L’ospite inquietante
By lizardking • Mar 10th, 2008 • Category: aforismi
Apro questo post non con il solito aforisma, ma con qualcosa di particolare.
Recentemente ho sentito un pensiero alla TV, che merita di essere riportato e diffuso, perchè mi ha trafitto la mente come un fulmine. Questa riflessione è esplicata nel saggio “L’ospite inquietante” edito da Feltrinelli di Umberto Galimberti; filosofo e pensatore alla greca che avevo fino ad ora scambiato per giornalista, verso cui mi tolgo tanto di cappello, esclamando: “Che bello a volte non essere soli nel mondo…”1
Finalmente qualcosa viene detto per essere utile alla nostra vita e società e non pronunciato solo come flatus vocis; tutti questi concetti sono interpretati secondo una visione classicamente filsofica, come non si sente fare da tanto, purtroppo….
Il video che qui vi propongo non è altro che la presentazione che Galimberti fa di questo saggio che tratta un tema spesso banalizzato dai media che è quello della “malattia dei giovani moderni”. Lui ovviamente cerca di dare una propia spiegazione e eventuale soluzione.
Ora faccio un’ affermazione pesante:
Sinceramente penso che se ci fossero più persone che la pensassero in questo senso, il mondo andrebbe molto meglio.
Temet nosce (Conosci le tue potenzialità)
- con questo non è che voglia compararmi a Galimberti, lungi da me, solo che avverto una certa affinità [↩]
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“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”
E’ dura da percorrere questa strada con tutti gli ostacoli che si presentano, specialmente se non c‘è una buona preparazione.
“Innamorarsi di sè, delle proprie virtù” – bella chiave!