Mai Tai: dolcezza per un pubblico femminile
By lizardking • Mar 7th, 2008 • Category: cocktail degustatio
Dopo un po’ di acqua passata sotti i ponti, rieccoci qui alla sagra del cocktail. Fortunatamente il weekend nefasto mi ha permesso di provare un altro cocktail che vi andrò mostrando… consigliato soprattutto a voi signorine, lì fuori, quando non sapete cosa sorseggiare.
Se siete proprio “tutt’ occhi”1 sono curioso di presentarvi:
il Mai Tai

tutta la dolcezza del Mai Tai
Gusto:
Il gusto si manifesta subito nella sua immensa dolcezza e nel sapore vellutato donato dai due tipi di rum bianco e scuro che si trovano mescolati. Il rum si presta molto ad essere accostato con sapori dolci, la dolcezza è rincarata dalla presenza di granatina e orzata, il tutto affogato con un tono di curaco all’arancia per smorzare un po’ i toni soft.
Globalmente comunque il sapore, nonostane abbia molte sfumature apprezzabili che ti accarezzano fin da subito il palato, può risultare alla lunga un po’ stucchevole.
Ingredienti:
| Ricettario | |||
| Cockatil | Ingredienti | Bicchiere | Decorazione |
| Mai Tai | 2/10 di rum chiaro 2/10 di rum scuro 2/10 di orange curacao 2/10 Sweet & Sour 1/10 di granatina 1/10 di orzata |
Coppetta da cocktail | Ciliegina Rossa + Ananas |
Tipologia:
After Dinner
I mitici tre aggettivi:
Femminile, variopinto, dolce
Grado alcolico:
Grado alcolico piuttosto basso.
Ad occhi e croce suppongo che si aggiri intorno ai 10° o poco più
Via:
Zoe Cocktail Bar, Firenze
Curiosità e storia:
Il nome, tradotto letteralmente dalla lingua di Thaiti, significa “il migliore”. Due persone si contendono il merito della sua invenzione: Don Beach del ristorante Don the Beachcomber di Hollywood negli anni 30 e Trader Vic nel 1944. La storia di Beach non ha testimoni e, fino a quando non sarà provata, il merito dell’invenzione deve essere assegnato a Trader Vic. Egli mescolò del rum Jamaicano scuro di 17 anni, il succo di un lime fresco, alcune gocce di curaçao olandese, orzata olandese e dello sciroppo di zucchero candito. Dopo aver agitato vigorosamente il tutto, riempì un bicchiere con ghiaccio a scaglie e lo guarnì con un mezzo lime e una spruzzata di menta. Il cocktail venne servito a due fratelli di Thaiti, uno dei quali, dopo un sorso, esclamò: “Mai tai - roa ae” che significa: “E’ divino, è il migliore”.
Note:
Consiglio vivamente il cocktail a tutte le nostre signorine; sinceramente, penso che sia una cocktail che si attaglia molto a loro.2 Ciò non toglie che possa anche piacere a noi maschietti3 tanto per cambiare un po’…
Buona Bevuta!
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