MonoDevelop 0.19: un IDE che matura…
By lizardking • Mar 3rd, 2008 • Category: linux
Sinceramente da buon ingegnere quale penso di non essere sono portato a provare ogni tipo di tecnologia che spazia da Java, Python, Ruby, C++ e infiliamoci anche il buon vecchio C, perchè no?
Questo per rimanere sempre all’ultimo grido… voi non lo sapete ma l’informatica è molto simile alla moda per certi versi.. bisogna sempre conoscere le ultime tendenze.
Ultimamente si sente tanto parlare male della faccenda Mono e il rispettivo legame con il framework Microsoft .Net, del fatto che non sia libero, del fatto che stanno inzuppano GNOME di .exe etc.
Come mi hanno insegnato, prima di dare giudizi, è necessario provare con le proprie manine e farsi un’ idea sull’argomento.
In questo senso, conoscendo poco o nulla su Mono e .NET, tanto per prendere pratica col linguaggio/framework/tecnologia , mi sono deciso a provare l’IDE associata per Linux:
L’ultima versione, la 0.19 “la Release Candidate”, risulta decisamente più stabile delle altre e per quanto odi le IDE (in quanto sinonimo di generatore di sudicio) sono rimasto molto sorpreso. A partire dai soli 4 MB installati dai pacchetti deb.1
C’è subito da dire che *è la copia sparata e spudorata* di “Microsoft Visual Studio .NET Pro Edition e chi più ne a più ne metta 2008 ”2, ma , fingendo di tutto ciò, sinceramente per le poche cose che ho provato mi sembra molto ben integrata con GNOME e anche molto semplice.
Anche il numero di progetti supportati mi sembra molto ampio (C/C++3, Java, C#, Gtk#, Applicazioni Web .ASP) ; per non parlare dell’ ottima possibilità di estensione dell’IDE con il gestore dei plugin…Mi sembra a prima vista migliore rispetto al confusionario Anjuta IDE per Gnome, che ho amato e usato per molto. Non sapendo ancora cosa utilizzare di tutto ciò sono corso a scrivere un semplice applicazione C#+ GTK#: un “editor” di testo mongoplettico che semplicemente aggiunge un ascoltatore ad una textarea di modo che ogni volta che viene aggiunto un carattere, viene anche aggiornata una label. Un po’ come fanno i programmi di messaggistica instananea o i vostri cellulari Nodokia4 quando scrivete un messaggio, contando il numero di caratteri immessi volta volta.
Premettendo che non ho studiato una riga di C#, ho ottenuto il risultato voluto dopo poco in una manciata di righe di codice, anche grazie al creatore integrato di interfaccie GUI stile Glade, per intendersi.
Ecco il semplice risultato di prova:
Una scermata della text area con il listener associato che aggiorna la label in basso
Il difetto principale è che forse come tutti i linguaggi interpretati non è che sia il massimo della velocità, anche se molti ritengono sia superiore al Python. Ripeto: non avendo competenza in materia preferisco prima farmi un po’ di esperienza e successivamene vi saprò dire.
Ritengo5 MonoDevelop un’ ottima IDE che sicuramente incoraggerà sviluppatori a iniziare a scrivere codice GTK in un linguaggio basato su oggetti e non solo tramite il tradizionale paradigma C + Glib + Gobject, tipico di GNOME.L’unico dubbio che mi viene ripensando a:
- la struttura uguale a Visual Studio
- l’importer di progetti Visual Studio
- l’output di compilazione identico a Visual Studio
- …
è il seguente: “Ma non è che forse dietro Monodevelop c’è Novell e che a sua volta dietro Novell c’è Microsoft che spinge per sviluppare una IDE simile al suo per agevolare lo sviluppatore anche su Linux a rifarsi sempre ai suoi standard imposti? “
Ai posteri….
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