Long Island Iced Tea: parliamo di cose serie
By charlie firpo • Feb 24th, 2008 • Category: cocktail degustatio
Diamo un caloroso benvenuto a Charlie Firpo che ha voluto unirsi a questo passatempo, il cui motto è “Perchè solo bere e non degustare? ”
Il “novellino”1 si cimenterà in una recensione a dir poco impegnativa…. buona lettura a tutti2
Grazie ai poteri conferitimi da Lizardking, cercherò di illustrare una bevanda dai poteri oscuri, adatta alle anime più ardite della notte, la cui conoscenza mi travolse come un treno in corsa ormai quasi tre estati fa.Da quel giorno non ho mai più lasciato quel treno chiamato:
Long Island Iced Tea

Gusto:
Parlare del gusto del Long Island Ice Tea non è cosa facile, perchè rare volte lo si può assaporare nelle sua vera essenza. Spesso infatti per incompetenza o voluta negligenza, si ha a che fare con cocktails che ne portano solo il nome, ma che non hanno nulla a che fare con l’originale.
Pur essendo in pratica alcol allo stato puro, si è ingannati al primo assaggio dal connubio dolce dato dal Rhum e dallo sweet & sour mix con l’aspro gin, il tutto avvolto dalla vellutata vodka e dal triple sec. Questa caratteristicaa rende la bevanda gradevole anche se la gradazione alcolica non aspetta a farsi sentire.
Resta da dire che il Long Island Ice Tea3 è una bevuta impegnativa, adatta a bevitori non di primo pelo.
Ingredienti:
| Ricettario | |||
| Cockatil | Ingredienti | Bicchiere | Decorazione |
| Long Island Iced Tea | ½ OZ Vodka ½ OZ Rum Chiaro ½ OZ Gin ½ OZ Triple Sec/Tequila 2 OZ Sweet & Sour Mix Top Cola |
Beverage | Fetta di limone |
Tipologia
Rocks/Popular Cocktail
I mitici tre aggettivi
Dionisiaco, Disinibito, Assuefacente
Grado alcolico:
Viste le componenti, sale diversi gradini della scala alcolica:
Si attesta intorno al 28% di concentrazione di alcol
Dove gustarlo:
Il luogo che vi consiglio ben si adatta all’anima dionisiaca del nostro cocktail, grazie alla sua atmosfera sfumata, alle pareti rosse, alle candele accese, ai divani, ai cuscini d’oriente….
Pantheon Lounge Bar
Via della Fornace 24/R, Firenze
Curiosità:
È stato inventato durante il proibizionismo americano e reso, grazie alla Coca Cola, simile al Tè proprio per occultarne le caratteristiche e l’aggiunta di una fetta di limone è per amplificare questa sensazione.
Note:
Da questo mitica bevuta derivano altre mille e variopinte tipologie col suffisso * Iced Tea, che speriamo di recensire al più presto.
Vorrei concludere ringraziando il mio Mentore, che mi ha fatto conoscere questa bevanda divina.
charlie firpo is a enviromental expert...
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poco tempo fa parlai con un mio amico che sapeva DETTAGLIATAMENTE la storia del Long Iland… la storia del proibizionismo è fantastica e lo rende ancora più unico e inconfondibile!!
Rimane il mio cocktail preferito!! Grande Charlie!!
Posso partecipare alle recensioni?? Ne ho già in mente una…
domani ti faccio l’account
i’m preparing a surprise for you!
Eheh continuate così ragazzacci!
[...] Come è stato evidenziato da Charlie, inevitabilmente da una bevanda di altissimo livello ne vengono derivate le più disparate varianti. Le più famose sono il Negroni Sbagliato (con dello spumante secco in sostituzione del Gin), e il Negrosky (con la Vodka al posto del Gin). [...]